Viaggio di Turismo Responsabile 12-21 settembre 2011 – Mesopotamia: crogiuolo di culture

Posted on June 27, 2011

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In Mesopotamia

Mesopotamia: crogiuolo di culture

 L’antica Mesopotamia è un’area a forma di mezzaluna nel cuore del Medio Oriente. Visiteremo la parte di Mesopotamia che si trova in Turchia, precisamente le regioni dell’Est e del Sud-est. Questa è l’area del Kurdistan Turco. Kurdistan non indica uno stato indipendente, ma una zona geografica dai confini non precisati divisa tra gli attuali stati di Turchia, Siria, Iraq e Iran fino a toccare i margini dell’Armenia. Qui non vivono però solo i Kurdi, nonostante essi siano la grande maggioranza nelle province di confine troviamo la coesistenza di Kurdi, Suryani, Arabi (e Mihallemi), un crogiuolo di lingue, culture e credo religiosi.

Il nostro viaggio esplorerà quest’area ‘ai confini’ ricca di culture differenti (kurda e araba in particolare) non solo attraverso la visita ai luoghi, ma incontrando e vivendo con le famiglie (presso le quali soggiorneremo)e visitando alcune realtà associative (organizzazioni per i diritti umani, cooperative sociali).

 1° giorno                     12 settembre

In base agli operativi dei voli arrivo a Diyarbakir, la città più popolosa del Sud-est e capoluogo del Kurdistan Turco. Incontro con Carlotta Grisi del Progetto Turismo solidale in Kurdistan, referente locale del viaggio, e accoglienza in famiglia.

In base agli orari di arrivo prima passeggiata nel centro della città.

Ritorno in famiglia per la cena e il pernottamento.

 2° giorno                      13 settembre

Escursione a nord di Diyarbakır (circa un’ora di viaggio). Nel villaggio di Eğil visita alla fortezza e alle tombe assire, sito archeologico in parte coperto dall’acqua a causa della costruzione della Diga del Tigri (Dicle Vadisi).       Possibile visita ai villaggi che da più di 3 anni sono sede di un riuscitissimo intervento di sostegno allo sviluppo agricolo condotto da parte del “Centro per lo Sviluppo” di Diyarbakır.

Visita al villaggio e alle grotte di Hilar (Ergani) uno dei primi insediamenti umani del mondo.

Da Ergani a Karadut, villaggio ai piedi del Monte Nemrut (circa 3 ore e mezza di viaggio).

Cena e pernottamento alla Çeşme Pansiyon, piccola pensione a direzione famigliare locata proprio all’imbocco del Parco Nazionale del Monte Nemrut .

3° giorno                      14 settembre

Sveglia prima dell’alba e risalita (a piedi -6 km- o in pulmino) alla cima del Monte Nemrut dove celebreremo il sorgere del sole.

Qui a 2000 metri di altezza sono locate le maestose teste di pietra costruite in onore del re Antioco della dinastia Commagene (II sec. a.C.). Il sito è patrimonio mondiale dell’UNESCO; un mausoleo a cielo aperto sulla cima del Nemrut.

Visita al sito archeologico di Arsameia sempre all’interno del Parco.

Spostamento a sud. Cena e pernottamento in famiglia nei pressi di Urfa (probabilmente a Bozova).

4° giorno                     15 settembre

Prima colazione in famiglia e partenza per Urfa.

La città – denominata ora Şanlıurfa: la Gloriosa Urfa- è detta la città dei profeti, luogo dove Abramo sembra aver ricevuto la chiamata da Dio di muovere verso la Terra Santa, è quindi metà religiosa molto importante. Sede di un complesso di moschee, giardini e canali unico. Ci perderemo poi nei vicoli del grande bazar (mercato) il più suggestivo di tutta la regione, e visiteremo l’Han (caravanserraglio) all’interno del bazar, ora luogo di gioco –gli uomini si incontrano qui per giocare a carte, domino, tavla sorseggiando çay-.

Cena e pernottamento in famiglia.

 5° giorno                     16 settembre

Visita al vicino paese di Harran (44 km), al confine con la Siria.

Harran è uno degli insediamenti più antichi del mondo, famosissimo per le particolari case-alveare costruite circa 150-200 anni fa con ‘mattoni’ grezzi raccolti da antiche rovine. La maggioranza degli abitanti sono arabi, discendenti delle popolazioni semi-nomadiche che abitavano queste pianure

Spostamento a Derik (circa due ore e mezza).

Una delle cittadine più antiche della regione locata sull’estremo bordo della pianura che da verso la Siria ai piedi di piccole montagne rocciose.

Gita al vicino villaggio di Rebet: passeggiata di circa un’ora alle rovine del Castello di Rebet che offre una vista magnifica sulla pianura siriana. Oppure visita a Xapa, piccola fonte nei pressi di Derik e agli orti di olivi.

Cena ‘auto-prodotta’ negli orti o in famiglia.

Pernottamento in parte in famiglia in parte alla Casa dell’insegnante (dipende dalla disponibilità familiare)

 6° giorno                    17 settembre

Colazione in famiglia e partenza per Mardin (un’ora e mezza circa), la città più famosa e visitata di tutta l’area. La regione di Mardin si trova ai confini conla Siria ed è una delle aree più “multiculturali” della regione dove fedi, lingue e culture differenti coesistono. Qui vivono Curdi, Arabi (e Mihellemi) e Suryani.

 Mardin è arroccata su una montagnola rocciosa da cui domina la pianura che si estende verso la Siria; è rimasta intatta con le sue antiche case color miele, moschee, madrase, chiese e l’alto minareto decorato.

Da Mardin a Midyat. Visita alla città di Midyat, la sorella ‘minore’ di Mardin.

La città è divisa in due parti: il ‘centro storico’ dalle case color miele, sede di moschee e ben sette chiese cristiane; e la parte di nuova costruzione, Estel, area dove risiede la minoranza Mihellemi (arabi di credo musulmano sunnita che parlano la lingua mihellemi, una delle varianti della lingua araba che più si avvicina all’antico aramaico).

Cena e pernottamento in famiglia.

 7° giorno                      18 settembre

Visita all’associazione dei Mihellemi nel vicino villaggio di Habsinas, luogo di nascita dei fondatori dell’associazione. Visita ai resti archeologici presenti.

Partenza per Hasankeyf, la perla sul fiume Tigri (un’ora e mezza circa).

Hasankeif è uno dei luoghi più suggestivi di tutto il Kurdistan dove si sono succedute molte civiltà, sede di un ampio sito archeologico (grotte nelle roccie a picco sul fiume e resti di un vero e proprio villaggio) sulle sponde del Tigri (Dicle nehri). Questa città di rara importanza storica, archeologica, culturale  sarà sommersa a breve (sette mesi circa) a causa del progetto GAP, un piano di ‘sviluppo’ socio-economico predisposto dal governo turco per l’area del Sud-est.

Hasankeyf - Foto di Marika Bertoni

Hasankeyf - Foto di Marika Bertoni

Visita al sito archeologico ed incontro con i rappresentanti dell’associazione ‘Hasankeyf i Yaşatma Girişimi‘ (‘Iniziativa per far vivere Hasankeyf’) che lottano da anni per impedire la costruzione della diga di Ilusu e permettere ad Hasankeyf di continuare a vivere.

Cena e pernottamento in famiglia.

8° giorno                      19 settembre

Colazione in famiglia.

Passeggiata nel museo a cielo aperto che è Hasankeyf alla scoperta delle sue strette valli che solitamente i turisti non trovano il tempo per vedere.

Ritorno a Diyarbakir passando per la cittadina di Silvan dove visiteremo il ponte di Malabadi, il ponte esistente con l’arco di pietra più grande mai costruito.

Malabadi - Foto di Marika Bertoni

Visita libera al centro storico della città, Sur, all’interno delle mura di basalto nero: la torre di Keçi Burcu e torre di Ben u Sen, la zona del mercato, la Ulu cami (la moschea principale), DengBej Evi, la casa dei trasmettitori di cultura orale, coloro che raccontano le leggende e storie curde.

Pernottamento in famiglia.

9° giorno                     20 settembre

Prima colazione in famiglia.

Visita al Kurdi Der, associazione per lo studio e la protezione della lingua curda e al quotidiano curdo Azadiya Welat (l’unico in Turchia redatto in lingua curda).

Fondato nel 1992 da Musa Anter, importante scrittore e poeta curdo, il giornale scrive principalmente di ‘questioni curde’; è stato chiuso molte volte, i giornalisti che vi lavorano sono stati imprigionati e anche uccisi per le tematiche di cui scrivono.

Visita alla Bağlar Kadın Kooperatifi (Cooperatıva delle donne dı Bağlar), un’istituzione fondata allo scopo di sostenere e aiutare le donne a rendersi indipendenti dal punto di vista economico come punto di partenza per un’indipendenza e emancipazione sia economica che sociale. 

Le ragazze della Cooperativa in gita ad Hasankeyf

Partecipazione al Forum Sociale della Mesopotamia.

Cena e penottamento in famiglia.

 10° giorno                    21 settembre

In base ai voli partenza per l’Italia e fine del viaggio

Coloro che sono interessati alla partecipazione piena al Forum Sociale della Mesopotamia (data approssimativa 20-25 settembre) sono invitati a femarsi.

 

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori, alle associazioni locali delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori. e alle difficoltà che si incontrano ai check point.

Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti.

Note di viaggio

Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori.

Obbligatorio il passaporto o la carta di identità con validità minima 6 mesi.

Amici di viaggio

Turismo solidale in Kurdistan (TSK) è un progetto nato nell’aprile 2010 per promuovere un turismo responsabile teso alla scoperta del Kurdistan Turco e alla conoscenza della sua storia, della cultura e delle  problematiche sociali, economiche e politiche.

TSK esprime un turismo che ha come scopo la promozione di legami tra culture e persone, di opportunità economiche per le famiglie e la comunità locale, la conoscenza vera della popolazione Curda e degli accadimenti dell’area -non filtrati dai mezzi di comunicazione- ed ha come conseguenza la diffusione di notizie reali dal ‘Paese che non c’è’ .

Referente locale

Il viaggio sarà accompagnato da Carlotta, giovane italiana parte del progetto TSK, che parla turco in modo da agevolare la comunicazione tra i partecipanti e la comunità locale.

Livello di difficoltà

Il viaggio e le escursioni previste dal programma non presentano difficoltà particolari e sono accessibili a tutti.

Si richiede elasticità ed adattabilità: visti i pernottamenti in famiglia i partecipanti dovranno adattarsi ai ritmi famigliari, ai cibi, alle condizioni delle case (solitamente si dorme tutti insieme, o maschi e femmine divisi, in ampie camere, i bagni sono in comune e provvisti di bidoni di deposito dell’acqua per cui ci si laverà a turno cercando di risparmiare l’acqua).

Quando

Il presente programma è valido per le date sotto indicate:

2011

12-21 settembre

È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in Agenzia.

 Quanto

quote a persona per 10 gg.

per un gruppo di

Voce 10 persone 8 persone 6 persone
Quota organizzativa-tecnica e servizi d’agenzia

200,00

200,00

200,00

Costo del viaggio*

330,00

390,00

450,00

Quota progetto

50,00

50,00

50,00

Costo totaledel pacchetto

580,00

640,00

700,00

 


Il costo totale espresso comprende:

–         compensi di intermediazione

–         materiale informativo e formazione pre e post-viaggio

–         assicurazione medico bagaglio Ami Assistance

–         9 pernottamenti in famiglia (bagni quasi sempre in condivisione e camere a più letti)

–         9 cene

–        trasporto privato per tutta la durata del viaggio e alcuni trasporti pubblici

–        quota progetto

–         affiancamento per tutta la durata del viaggio da parte di un referente italiano e dei soci di diverse associazioni locali

Il costo totale espresso NON comprende:

–         volo aereo (quota indicativa a partire da  270 euro tasse escluse)

–         tutti i pranzi non indicati inprogramma (5 euro circa a pranzo)

–         eventuali supplementi di carburante o tasse di uscita dal paese

–         spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

–         assicurazione annullamento

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione.

 Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 6 persone, il numero massimo 10-11 persone.

Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi presso la sede principale dell’agenzia e/o i punti informativi convenzionati.

Per conoscere quelli più vicini, basta consultare l’elenco pubblicato nel sito www.viaggiemiraggi.org.

Chiamare lo 049 8751997 o scrivere a viaggi@viaggiemiraggi.org .

Le condizioni generali di viaggio sono reperibili in agenzia o sul nostro sito.

Con la collaborazione tecnica dell’agenzia ViaggieMiraggi – Società Cooperativa Sociale ONLUS per il Turismo Responsabile;

Reg.Impr.di PD/Cod.Fiscale/P.IVA 02153840984 – R.E.A. 370760 –Polizza assic. RC n.749-14-506964 stipulata con CAES-Assimoco.

Iscritta all’Albo Società Cooperative con il n. A145055 del 25/03/2005.

Inviato alla Provincia di Padova a gennaio 2011

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